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10月28日 Molto incinta"Non voglio essere scopata come una pecora!" E' una delle frasi -piuttosto piccanti- del film "Molto incinta" che è in bilico fra la commedia semisentimentale e il demenziale. Un mix di momenti seri e situazioni assurde che se si fossero utilizzate in due film diversi certo avremmo avuto due pellicole, una commedia dolce e un demenziale puro, di un buon livello; invece il risultato è un film mediocre che, pur girato bene e con una buona trama, è stato troppo pasticciato nei dialoghi e nelle scene, a tratti troppo serio, a tratti troppo stupido. La frittella con la crema che ho mangiato dopo alle giostre è stata più soddisfacente. 10月25日 Chad WhitePer la rubrica Will3000 oggi curiosiamo (grazie a River) fra le pieghe della moda e del glamour e ci tuffiamo (ma magari!) fra le braccia di Chad White. Modello americano di 22 anni, da almeno uno è praticamente onnipresente, dalla copertina Vogue alle pubblicità D&G. Fisico tonico ma senza esagerare, sensuale, maschio al punto giusto, labbra carnose, viso da ragazzo della porta accanto. Purtroppo non la mia. ![]() In quasi tutte le foto (anche per motivi scenici) è serio. Giuro che ho scelto questa perché qui sorride. Mi piace il suo sorriso. Ovviamente non solo quello. Qui sotto un paio di gallerie di foto. Galleria 1 Galleria 2 10月21日 Travolto da un insolito orario in una notte di mezzo autunnoStrana cosa. In questi giorni pascolando per i blog dei quali ormai sono abituè mi sono reso conto del fatto che siamo in molti a compiere gli anni ad ottobre. Si vede che noi bilancini siamo particolarmente predisposti ad essere sensibili e raffinati. Dire gay mi pareva trovo sessista. Nonostante io abbia cercato di nascondere il mio arrivo alla soglia dei 29 (per la quinta volta) fin dalla mattina del 18 è stato un susseguirsi di sms e telefonate di auguri. Io con le date proprio non ci azzecco, tuttora non ricordo esattamente neppure quella di mio padre, ma gli amici si sono ricordati di me. E' bello sapere che c'è chi ti pensa. Max e Igor mi hanno stupito con un regalo un po' particolare: il primo con un abbonamento alla rivista "In viaggio", il secondo alla rivista "For men magazine", per sognare qualche bel viaggio e rifarsi un po' gli occhi. Chissà la faccia di mia madre quando arriverà il primo numero... ![]() Anche i miei ormoni sentitamente ringraziano. Sabato cinema. Col fatto che comincia veramente a far freddino ne approfittiamo per riscoprire i piacere del grande schermo. E non siamo gli unici. Ceniamo da Enzo, dove assistiamo persino ad una lite fra due fidanzati per un disguido con le ordinazioni; lei esce dal ristorante, lui la segue, lei rientra, il lui dell'altra coppia esce, rientra dopo un paio di minuti, lei ha un muso lungo un metro, poi rientra lui. Il tutto mentre l'altra lei si mangiava gustosamente la sua pasta. "Io tifo per quello col maglioncino rosa" dico io. "E figuriamoci se non lo dicevi..." osserva Igor "Ste coppie etero...meno male che siamo gay..." sentenzia Max. Al Medusa a Cerro (che per qualche strana associazione, quando ne parliamo lo collochiamo a Legnano) pare ci sia mezza nazione. Arriviamo con un certo anticipo ma facciamo una caccia al posteggio cercando di seguire quelli che escono per almeno una ventina di minuti. Finalmente dentro ci facciamo due passi davanti alle vetrine e un salto in libreria, dove, da lontano, vedo un tipo vestito un po' anni ottanta. "Tu guarda, c'è la fratella di Solange.." Passiamo vicino, sta guardando libri di grafica e disegno. "Beh dai, non è malaccio..." fa Max "Tanto manco m'ha visto.." Sala uno, ottimi posti, alti e centrali. Anche questa volta ci dedichiamo ad un film impegnato: Ratatouille. E' la storia di questo topo un po' anomalo che ama cucinare e si ritrova a fare da "maestro" ad uno sguattero che di cucina ne capisce meno di niente. Piacevole, a tratti un po' triste, una buona dose di buoni sentimenti e tanta fantasia. Ottima la grafica della Pixar. Esilarante l'inizio con una scenetta con un extra terrestre alle prese con la "patente di alieno", anche se non ho mica capito esattamente cosa centri col film. Siccome devo dare uno strappo a mio fratello a Malpensa, torno a casa e mi stendo un po' sul letto a riposare. Alle 3 lo porto al Terminal 2, biglietti, check-in e si tira quasi le 5; degno di nota un ragazzo occhiecapellichiari, alto, viso dai lineamenti decisi, che, con due amici, deve anche lui prendere il volo per Sharm. Dubito riuscirei a farmi passare per mio fratello. Almeno trenta chili ci separano. Ma ciò che si è visto quando si è abbassato per prendere qualcosa dallo zaino è stato davvero interessante: niente intimo in bella vista. Solo natura. Arrivo quasi a casa quando mio fratello mi chiama: gli hanno fatto storie per le cose nel bagaglio, bombolette, crema solare & c. Si, perché se porti 150 emme elle di gel per capelli non ti fanno passare, se ne porti solo 100 di borotalco con antrace non ci sono problemi. Vuoi mettere i danni che potresti provocare con sittanto gel per capelli? Adesso si che mi sento più sicuro a volare.... 10月19日 Anonimo e tristeRiver docet. E' l'ora di pranzo, entri in questa tavola calda affollata di muratori provenienti dai cantieri vicino, ti guardi un po' attorno, mi guardi, ti guardo, poi decidi di sederti al tavolo di fronte al mio. Sei solo, quasi inespressivo, triste direi. Mi ricordi molto Timberlake, sei carino. Ogni tanto traffichi col tuo cellulare. il tuo sguardo si incrocia col mio. Ma subito lo distogli. Non sei così di natura, oggi hai qualcosa che non va, ti si legge addosso. Mangi con calma. Solo una battuta sentita alla televisione ti strappa un se pur breve sorriso. Ci alziamo assieme dal tavolo; al banco ordini un caffè da portar via, io aspetto dietro di te per pagare ma mi ignori. Parli a voce bassa ma sento che hai una bella voce, adatta al tuo corpo quasi da teenager. Prendi il tuo caffè da asporto ed esci, tu andrai da una parte ed io dall'altra. Spero di rivederti.
10月18日 AppelloAccolgo un appello che Delfina mi ha mandato. Pedofilo,appello Interpol sul WebL'Agenzia si rivolge a utenti del mondo
L'Organizzazione internazionale di polizia criminale, Interpol, ha lanciato un appello al pubblico di tutto il mondo: contribuire a identificare un uomo che, da anni, compare in immagini diffuse via Internet di abusi sessuali su bambini. Finora la ricerca era particolarmente difficile perché il volto del presunto pedofilo veniva cancellato. Ma ora, un'elaborazione al computer ha permesso una sua ricostruzione.
E così è scattata la caccia che, per la prima volta nella storia dell'Interpol, chiede il contributo degli internauti non addetti ai lavori.
Anche perché ora, dopo anni di ricerche, grazie al lavoro congiunto della polizia criminale tedesca e della sotto-direzione Traffico di esseri umani, sembra di essere giunti a una svolta: il viso del presunto pedofilo pare essere stato identificato. E così, sul sito dell'Organizzazione, è potuta partire la ricerca con tanto di fotografie segnaletiche. Ma, malgrado i loro sforzi, gli inquirenti non
hanno potuto stabilire né l'identità né la nazionalità dell'uomo. Perciò "ora
noi siamo convinti che, senza l'aiuto del pubblico, questo predatore sessuale
potrà continuare a violentare e ad abusare sessualmente di bambini" ha spiegato
il segretario generale di Interpol Ronald Noble.
Dodici ragazzini
Riporto qui la notizia così come l'ho letta ,credo sia attendibile vista la fonte,tuttavia prendetela con dovuta cautela...Ma se possiamo fare qualcosa per difendere la cosa più bella che abbiamo a questo mondo (i bambini) allora dobbiamo provare....Grazie!!! http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo382624.shtml Qui troverete la foto mi nausea anche solo pubblicarla sul mio blog (scusate) Delfina 10月17日 SomiglianzeDopo aver letto sul blog di VittyME del fantasioso sito MyHeritage che a lui ha attribuito una certa somiglianza a Raoul Bova, ho deciso di provarci pure io. Anche se avevo ancora la linea capricciosa, ecco i risultati. Non so se devo preoccuparmi o meno. Beh, almeno assomiglio a belle donne... 10月15日 Antica gelateria del corsoQuello buono, quello artigianale, quello di una volta. Milano, Corso Como. "Buono vero? Tu ne vuoi un altro?" "No. Posso avere il gelataio?" "No Davide..." 10月8日 Good morning Saronno!Week end dall'atmosfera musicale. Come preannunciato (manco fossi Mentana) sabato c'è stato il concerto del New Sunrise Gospel Choir (nome più corto no, neh?) nel quale cantano Carletto e il Fra, al quale ho presenziato volentieri. Anche perchè era al chiuso. Arrivo, per la verità con qualche minuto di ritardo, alla chiesa di Milano in cui cantano e subito mi metto al lavoro col cellulare (a tal proposito, il 18 compio gli anni, si accettano regali, tipo fotocamera, ad esempio...) faccio qualche foto e giro qualche filmatino, che appena riesco metto anche qui, su youtube e magari in tutti i posti liberi che trovo (volevo dire buchi ma mi pareva troppo volgare...poi mi dicono che sono sempre il solito malizioso...). Carlo è particolarmente fascinoso, capello ben tagliato e occhi verdi; "Non ne avevano di lenti normali ed io ero senza....." dice. Forse è solo un aiutino per cuccare meglio (forse dovrei rinnovare un po' il mio linguaggio..). Per i dettagli in merito vi rimando alla rubrica "Will 2000" del mio sito dove troverete tutte le informazioni più piccanti sulla vita mondana e non dei miei amici. Ovviamente scherzo. Altrimenti a quello gli piglia un colpo.... Domenica, fra una faccenda e l'altra, visto che i miei sono in montagna, mi concedo un'uscita cine/cena con Max e Igor. Dopo il film dei Simpson dell'altra settimana, abbiamo optato per qualcosa di molto più serio ed impegnato: Hairspray. Molto "Grease", sullo sfondo dell'America degli anni sessanta tutto ruota attorno al tema dell'integrazione dei neri, amabilmente condito con la storia sentimentale fra il bello di turno, Zac Efron (si lo so, i gusti son gusti; sarà piccolo, bambolino e sembra finto ma io lo trovo carino. Sarà che ho un debole per gli occhi azzurri. E poi ha un culetto...) e la bruttina..ehm..bruttarella...ehm...cessa di turno (come son cattivo...in fondo non è così brutta. Di viso). Merita certo menzione anche James Marsden (il figo degli x-men che ha fatto anche tre quarti dei telefilm americani degli ultimi vent'anni), ragazzo più maturo (ha esattamente un anno e un mese più di me) ma non meno piacente e bravo nella parte del conduttore televisivo della trasmissione musicale in cui viene eletta la reginetta dell'anno. A tenerci compagnia un folto gruppo di fans (suppongo femmine ma non mi stupirei se, nel buio della sala, anche qualche maschietto si fosse infiltrato) di Zac, che applaude e lancia gridolini tipo "Oddio quanto è bono sto per svenire" (per i maschietti si può togliere la "s"). Travolta nella parte della madre di lei, anch'essa piuttosto "in carne", non ha perso il suo smalto (aaaa solo dopo aver scritto mi rendo conto delle ca_ _ate che dico); le musiche sono molto piacevoli, qualche bel "bluesaccio", qualcuna molto dolce, qualcuna da far battere il piede. Un film che, con la sua impronta un po' favola e un po' sogno, tocca qualcosa in chi lo guarda. Almeno così è successo a me. Un po' come i film di Disney che fanno sotto Natale. Questa mattina, come al solito, mi sono alzato alle sei per andare al lavoro e ho ripensato a come io e Max abbiamo preso in giro l'inizio del film in cui Tracy, la giovane protagonista, si alza e va a scuola allegra e felice cantando "Good morning Baltimora". Cosa che da oggi imitiamo alla perfezione nelle nostre rispettive città. Si, certo, sicuramente. Ah, nel caso vi fossero dubbi: ovviamente ho squadrato da cima a fondo tutti gil essere umani di genere maschile (almeno all'anagrafe) un minimo appetibili che abbiamo incontrato, prima, durante e dopo il film. Compreso il bel moretto che sedeva solo soletto al tavolo di fronte al nostro quando siamo andati in galleria a Legnano a compensare la mia ipoglicemia con tè e torta al cioccolato. E' fuggito quando è finito il primo tempo della partita del milan. Secondo me si è sentito osservato. Anche perché non ci vuole molto, stando seduti vicino a noi, a capire come gira il mondo. Il nostro. Spero almeno non sia telepatico; altrimenti mi avrà preso per un maniaco...
10月3日 GEPOvvero: giornate europee del patrimonio.
Non ci avevo mai fatto caso eppure è ormai dal 1995 che c'è questo appuntamento. Un modo per riscoprire la nostra storia, la cultura e le tradizioni del nostro paese in un contesto ormai europeo. Il nostro paese è stato nei secoli patria di artisti, viaggiatori, scienziati e grandi uomini che ci hanno lasciato un patrimonio di cui spesso non ci accorgiamo o ignoriamo. Nelle giornate del patrimonio è possibile visitare luoghi d'arte e prendere parte ad eventi che normalmente non sono accessibili nel week end, a prezzo ridotto o gratuito.
Il nostro week end comincia a Como. Dovendo ritirare i biglietti per il Macbeth di dicembre ne approfittiamo per una visita che vada oltre la classica passeggiata sul lago. Entriamo nel punto Info vicino al Duomo e chiedo alla gentile signora quale itinerario ci consiglia. Molto gentilmente ci illustra le principali mete. E parla. Salutiamo. E continua. Ringraziamo. E riprende a parlare.
"Pensavo ci volesse tenere qui tutto il giorno.." fa max.
"Cosa avete fatto nel week end? Abbiamo parlato con la signora del punto informazioni di Como.."
Visitiamo il Tempio Voltiano, con gli aggeggi, anche dall'aspetto un po' inquietante, che Volta utilizzava per i suoi esperimenti.
Entrando al Museo Civico, oltre ai reperti dei siti del comasco e ciò che resta della Como romana, ammiriamo anche i numerosi affreschi degli ambienti -certo in buona parte restaurati da poco visto il buono stato- e la sezione dedicata a Garibaldi.
Un salto nella chiesa di San Bartolomeo (se non ho sbagliato santo...) piccola e un po' buia ma carina. Uno nel Duomo, ampio tempio che si mostra tra Gotico e Barocco e vanta anche artisti come Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.
Cena da Enzo e si riparte alla volta di Lainate. Villa Visconti Borromeo Litta.
Scelta per la sera per i "giochi d'acqua". Il Ninfeo della villa, costruzione nel suo parco dove fra le altre cose i Visconti intrattenevan gli ospiti, vanta ancora un impianto funzionante di giochi d'acqua che prendono vita da pavimento, pareti, statue e che, d'estate, diventavano simpatiche burle che i padroni di casa facevano agli ignari ospiti. Molto suggestivo e interessante la storia di questa villa che la guida racconta durante la visita.
Domenica c'era l'intenzione di fare la zona verso Varese ma io declino l'invito. Un po' provato dal giorno prima e un po' preso da altre faccende da sbrigare in casa. Ma adesso che abbiamo un lungo elenco di luoghi da visitare, anche se non con la stessa elasticità di orari, qualche gitarella qua e là ce la possiamo organizzare. Si accettano passeggeri.
Chi vuole intendere, intenda. Gli altri in roulotte... -battutaccia-
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