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4月28日

Scuola di culinaria

Venerdì 25 aprile Doc organizza una cena a casa sua approfittando del fatto che i suoi sono a spasso a godersi la vita (un po' come i miei che sono in montagna -alleluia, alleluia-). La compagnia è ben fornita: Doc che cucina; Diego che, ovviamente, non sta mai zitto; Fabio, ormai mascotte del gruppo; Luca col torcicollo ed io che come sempre vengo accusato da miss loquacità di essere inguaribilmente acida.

Siamo tutti praticamente in anticipo, indi per cui ci si intrattiene in svariati modi in attesa che sia pronta la cena, facendo salotto zabettando e maltrattando il media player del pc del padrone di casa in cerca delle proprie canzoni preferite. Ovviamente un po' di tutto fuorché aiutare Davide a cucinare. E siccome la mia vena demenziale non si è ancora esaurita ho deciso di immortalare la creatività di Doc ai fornelli con questo video che vi invito a vedere ascoltando con attenzione, anche perché ci sono stato tutto il giorno per montarlo, fra problemi di compatibilità, di formati, di programmi e per quei simpatici programmatori che non hanno previsto che un imbecille profano come me possa girare un video tenendo lo smartphone verticale anziché orizzontale per comodità di inquadratura e di schermo e quindi si ritrovi poi a dover ruotare il video di 90°. E nonostante tutto, per motivi che ovviamente esulano dalle mie capacità di comprensione, alcune parti non sono esattamente come dovrebbero. Quindi mettetevi comodi e guardate fino all'ultimo fotogramma. Possibilmente dopo una xamamina; del resto non faccio mica il cameraman di professione.

 

   

A tavola se ne sparano di ogni genere, che se dovessi fare una registrazione per poi riportare tutto praticamente ne verrebbe un'altra Divina Commedia, solo in versione un po' meno raffinata -per usare un eufemismo-. C'è anche spazio per i discorsi seri su come le nuove generazione stiamo crescendo male educate e viziate ed ognuno di noi ha la sua esperienza da raccontare. In compenso quando Doc chiede -riferendosi ad un bignè particolarmente imponente- come si mangia, Diego precisa subito:

-Ma come, come si mangia? Mettendolo in bocca...e non dirmi che non sei abituato a queste dimensioni...

La risata generale e pure qualche insulto all'indirizzo di madame finesse non tardano un nanosecondo.

-Mannò ma cosa avete capito, io parlavo di mangiare....come siete maliziosi...

Si, certo, e io sono Tom Welling e me ne vado in giro a salvare le persone coi miei superpoteri.

Cambiando totalmente argomento (ma neppure troppo) sabato pomeriggio sono a spasso coi promessi sposi per il centro di Milano a far finta di fare shopping. Diciamo che ogni tanto è meglio limitarsi a guardare le vetrine, anche se personalmente più che le vetrine non posso non guardare il tripudio di ragazzi già in tenuta estiva che se la girano per il centro mettendo in mostra le loro virtù. Certo, solo quelle possibili. E dopo tanto rimirar (posso non citare le numerose "uome" finemente decorate e griffate che abbiamo incrociato, vero?), facciamo merenda da Victor Hugo dove abbassiamo notevolmente l'età media della clientela. Una pizza Al Salto dove praticamente sembra di stare ad un distaccamento del Borgo, data la musica gaia che hanno in sottofondo e quindi il dolce alla Cremeria Buonarroti. E per la prossima volta ho già addocchiato la nuova cioccolateria poco più avanti.

E domani mi compro pure la nutella. Tiè.

4月24日

RAM

Dopo oltre un anno dal mio grande salto dai pc, più o meno sperimentali, di seconda mano ad un nuovo e fiammante HP Compaq Presario v6000, ho deciso di mettere mano all'hardware di questa bella macchinetta cambiando la ram. Mettere mano si fa per dire, nel senso che, anche se lo avevo già  fatto ad uno dei tanti pc che ho avuto, le mani le ha messe il tipo del negozio dove ho comperato questi banchi di ram da 1 GB cadauno (ne son caduti due ovviamente) raddoppiando così la memoria virtuale del pc. Certo, se il tipo anzichè essere basso, semi calvo, col pizzetto tipo motociclista di Harley Davidson e un numero non ben definito di piercing e tatù sparsi poco mi importa dove e come, fosse stato figo le mani glie le avrei fatte mettere anche altrove, ma tant'è, mi son dovuto accontentare dell'operazione sul pc.

E un'altra battaglia contro la macchina è stata vinta dall'uomo. Uomo....diciamo essere umano...

4月22日

Post serio

Resto sempre colpito dalla dolcezza, dall'ottimismo e dall'amore che certe persone portano al loro seguito. Io ho ancora molto da imparare.

Grazie Sensual.

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4月19日

Re 9, regine 7

Data buca da Andrea, attuale partner -o pseudo tale- di Doc, siamo in 7 anziché 8 come preventivato. Poco ci cambia. Arriva la macchinata del Doc con Walter e Marco, Diego, Luca. Io ho già al fianco Fabio, il cucciolo/mascotte della compagnia. Leo a casa malato e Ale, alias Gine, impegnato in corsia. Doc decide di traslocare in macchina con noi.

-Vi amo profondamente, neanche quando guida Diego sta zitto; poi con sto tempo sai che allegria..

-Si guarda, diciamo che ha rotto anche tre quarti di min***a, e scusate il francesismo...

-Per questa sei perdonato ma non dire più "tre quarti" in mia presenza.

Faccio gli onori al Re9, locale del genere Fodd & Beverage in ambientazione medioevale di Rescaldina, dove due stupendi occhi azzurri montati su di un corpo sicuramente ben scolpito che fa tanto sesso  maschio e selvaggio (mi perdonino i dettagli ma è primavera anche per me) ci guidano al nostro tavolo. Ci accomodiamo. Pochi istanti ed arriva una compagnia di boys and girls al tavolo di lato al nostro. Più boys che girls. Molto boys. Tanto che Diego, che era di spalle, convince Luca a far cambio di posto per poter rimirare meglio il panorama.

Dialogo fra Doc e me:

-Beh, complimenti alle mamme...

-Eh direi di si, ci sono elementi molto validi...ma tu hai i raggi X li hai visti certo meglio...

-Il primo era all'ingresso prima quando ho portato di là il cappotto, in piedi, di spalle....certe forme...

-Praticamente gli hai fatto una tomografia in verticale...

-Assolutamente si.

La cena scorre piacevole, ovviamente la lingua di Diego non si secca mai e Fabio che gli siede a fianco comincia a dare segni di sovraccarico tipo tic nervosi e momenti di assenza mentale, il tutto condito dal desiderio di essere seduto in mezzo al tripudio di testosteronico aspetto del tavolo di cui sopra. E siccome gli ormoni non sono abbastanza in subbuglio, Walter si improvvisa uomo Eurispes e comincia a far girare fogli su cui scrive domande piuttosto a tema a cui ognuno risponde di seguito. Evito i dettagli ma quando vedo arrivare assieme a foglio e penna anche una lattina di coca diet comincio a preoccuparmi.

Lasciato il Re9, concordiamo (praticamente dirigo io che sono della zona) per un dolce in quel di Legnano dove, ovviamente, la Tea room è chiusa e  quindi ci insediamo nel locale in galleria, quello noto per la fonduta di cioccolato che Doc e Marco non si lasciano sfuggire. Praticamente abbiamo due camerieri solo per noi, anche se non siamo gli unici ai tavoli, che pare facciano a gara a chi ci serve. Ovviamente Diego deve sempre farsi riconoscere:

-...comunque Fabio se ti senti solo c'è sempre il cameriere...

Detto fatto, il cameriere è praticamente dietro di lui...

Guardo Doc con l'aria affranta:

-Ho capito, mi son rovinato anche in questo locale...

-Dai non essere pessimista, magari col tempo si dimenticano...

Spero però che il cameriere più alto abbia buona memoria...

4月16日

Diritti

Attenzione: questo post, nonostante non tratti tema politici come forse parrebbe dal titolo, è raccomandato sconsigliato ai bambini, alle persone sane di mente e a quelle deboli di cuore.

Riporto di seguito una poesia, di non ben chiara provenienza, che mi ha passato Doc; avendomi detto lui che per quanto lo riguarda posso farci ciò che voglio, spero che nessuno ne lamenti i diritti e la pubblico. Da leggere con molto patos.

Attesa

Amor mio,
vedi?
S’oscura e stinge
sul lenzuolo del cielo
il rosa del tramonto,
in crepuscolar ombra
ognor cangiando;
perciò,
se mi facessi anche il favore
di venir giù
ché mi sto
mantecando
i coglioni...

Efficace direi.

4月15日

Star trek

"...è la logica, le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi...o di uno..."

E, come nel film, speriamo che il sacrificio di qualcuno sia servito alla nascita di un nuovo "mondo".

 


4月13日

AdoVo...

 

Sezione n.5, Saronno:

"Ma lei ha già 25 anni?"

"La ringrazio ma ne ho già 33..."

"Complimenti!"

"Grazie..."

AdoVo andaVe a votaVe...

4月11日

Sondaggiando sia dentro che fuori

 

Pascolando -come sono solito dire io- in rete, più che altro a sbirciare fra foto e profili di siti di presunto social network, si possono mirare molte cose, dalle foto di invidiabili corpi scolpiti e perfettamente tirati a nuovo per la posa, a frasi tipo "cerco super dotato maschio padrone che mi sottometta come un cagnolino" o " si richiede massima pulizia, non lavatevi la minkia ma tutto il resto si e bene", passando per nick tipo "Supermodello" supportati da frasi sul genere "inseritemi su msn la mia mail: figonemilanese chiocciola ma quanto sobbono ma quanto sobbello punto e pure virgola".

Mi sono imbattuto, attirato dalla foto di un piacevole busto, in un profilo che nella parte lasciata al proprio estro (...) così recita:

"se volete ho msn -omissis- SONO UN BRAVO RAGAZZO SINCERO BELLO IN TUTTO SIA DENTRO KE FUORI CERKO DEI BEI RAGAZZI DA COSNCOERE NON PER SESSO SE MI DOVETE CONTATTARE PER SESSO ALORA LASCIATE PERDERE CERKO SOLO PERSONA MATURE DI TESTA NON BAMBINI AMO I PAELSTARTI QUELLI CON GLI OKKI AZZURRI VERDI O NERI PERò INAZITUTTO GUARDO DI PIU AL BELEZZA è KE MI DEVE COLPIRE ANKE IL CARATTERE BACIONI A TUTTI SPERO KE CI SIAL LA PEROSNA GIUSTA PER Mè E MI PAICE MOLTO ANKE COME SEI VESTE UAN PERSONA se volete ho msn
BACIONNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII "

Ora: io leggendo, o meglio, decifrando il testo qui sopra mi son posto alcune domande alle quali non riesco a trovar risposta, indi per cui ho deciso di girare tali eccelsi ed importantissimi quesiti ai miei affezionati lettori. Riporto di seguito tali riflessioni ed attendo fiducioso le vostre opinioni illuminanti.

1) Il ragazzo è straniero, tipo Ceco o giù di li, visto anche l'uso delle K;

2) Il ragazzo è italiano ma ha bisogno di abbondanti lezioni di grammatica;

3) Il ragazzo è italiano ma ha bisogno di lezioni di dattilografia;

4) Il ragazzo se la cava con l'italiano ma è ceco, nel senso di non vedente;

5) Il ragazzo crede di essere così tutto bello dentro e fuori che non rilegge mai ciò che scrive;

6) Il ragazzo è tanto bello che mentre batteva i tasti del pc batteva anche in un altro senso;

7) Il ragazzo è mio nipote che, usando di nascosto il pc di mio fratello, ha caricato una foto rubata in rete; avendo cinque anni non possiamo pretendere troppo.

Nota: se avete gli occhi castani mi spiace ma non fate per lui. Ma anche meno male.

4月7日

FAI primavera

Con la primavera (che si spera soggiorni per qualche mese in maniera stabile) si approfitta del bel tempo -quando c'è- per farsi qualche gitarella anche grazie a questo "ambiente" da poco scoperto che è il FAI, del quale siamo membri (...) ormai abitudinari. C'è chi è abituè del Borgo e chi del FAI.

La scorsa domenica siamo stati a Torbafiori, una manifestazione che si svolge ogni anno al fu monastero di Torba, nel varesotto, dove Leo ha avuto modo di conoscere Ale, che ormai chiamo "la ginecologa" e Marco, praticamente il figlio adottivo dei promessi sposi Max e Igor. Promessi sposi che, alla faccia del Manzoni, anche quest'estate se ne andranno a spasso per la Francia. Io progetti non ne ho fatti, anche perché attendo che la mia condizione di salute trovi dei punti fermi ed affidabili, ma spero di riuscire ad improvvisare qualcosa all'ultimo.

Venerdì un fuori programma: conosciuto un altro mio omonimo, al quale ostento le mie note doti di esperto acquariofilo, che in quanto a passione per l'opera (ma anche per l'operetta) farebbe concorrenza a Max. Essendo lui in un gruppo che appunto si esibisce in operetta ho voluto andare a vederlo di persona, nonostante un suo sms che, dopo il suo arrivo al luogo della rappresentazione, mi vieta di farlo. Certo, più che un teatro la location è un bar di un centro anziani, l'età media circa centoventi anni, camminando bisogna fare attenzione a non inciampare nelle flebo, ma la serata è spassosa, originale e condotta -da suo padre- con simpatia, nonostante l'interazione col pubblico sia un po' difficoltosa, un po' perché qualcuno ha dimenticato a casa l'amplifon, un po' perché se non usi cukident a volte è meglio non parlare per evitare spiacevoli "fuori" programma. Davide è simpaticissimo e decisamente ginnico, mi ricorda molto doc, l'omonimo di Paderno, ironico, sorridente e piacevole.

Domenica -ieri- senza Gine perché impegnato in corsia, ci inoltriamo in quel di Daverio, sempre nel varesotto, dove arriviamo in prossimità di villa Morotti anche grazie ad una cartina che ho provveduto a stampare coi potentissimi mezzi che la rete offre. Quegli stessi potentissimi mezzi che però non mi hanno mica fatto avere la stessa soluzione per la chiesa di Santa Maria Assunta, altro bene aperto per le giornate di primavera del Fai con tanto di visita guidata. Parcheggiamo, seguiamo le altre -uniche vista la desolazione del paese- persone e giungiamo su un piccolo spiazzo dove una signora già ci aggancia per la visita guidata per la chiesa. Io, dopo essermi reso conto che abbiamo trovato la chiesa e non la villa, le chiedo dove troviamo quest'ultima. Risposta, indicando  col dito indice da sinistra a destra:

"Chiesa, chiostro e villa Morotti"

Della serie: ce le hai davanti e neppure le vedi. E io che ho cercato la chiesa per due ore davanti al pc senza capire dove fosse.

Ci avviciniamo alla guida, una studente formato mignon che per vedere e sentire bisogna starle a non più di due passi e leggerle le labbra, e un'altra signora, dall'atteggiamento vagamente Rottermaieresco, ci rifila dei braccialetti -utilizzabili anche come metodo di depilazione masochista, o eventualmente sadomaso se si usa in altre zone- di gomma arancio fluorescente. Vagamente kitsch. Non per essere di parte, ma Leo concorda con me che la visita guidata dallo studente belsorrisoocchiblu palesemente gay sarebbe stata più piacevole.

In villa la visita è affidata ad un agronomo, decisamente appassionato, che ci guida nell'immenso parco a terrazze della villa (che purtroppo non è visitabile dentro in quanto privata) e tra una conifera ed un tiglio ci lascia un po' immaginare che bello sarebbe vivere in un "posticino" così ma anche quanto costa mantenerlo. Stranamente non cita la presenza della piscina su uno dei terrazzamenti laterali che fanno tanto Beverly Hills. E neppure le porte del campetto da calcio in fondo al parco, oltre il roseto e i cedri secolari.

Vista la giornata ancora piuttosto fruibile, nonostante qualche nuvola, facciamo tappa -ovviamente- in una pasticceria dove facciamo merenda zabettando come al solito. Via di li, due passi in un centro commerciale li vicino, dove io e Leo ci perdiamo nel reparto uomo della Combipel come due ragazzine affascinate dai vestiti in bella mostra, e poi tutti a cena al Medusa a Varese dove si finisce a parlare di lavoro. Max che ci fa la parodia dei suoi colleghi uno più fuori dell'altro -e giù a ridere-, Leo che racconta di come i suoi colleghi siano particolarmente "affettuosi" con lui -ma anche troppo-, Marco che ha ottenuto un ruolo non indifferente nella ditta di un suo zio e non certo per la parentela, io che miro a più alte vette, Igor...non pervenuto.

In compenso decidiamo di fare due passi in centro per smaltire la cena ma si mette a piovere e ci riportiamo a casa di Max dove ci salutiamo e ci diamo appuntamento per un'altra giornata di vita vissuta lontano dai soliti luoghi, dai soliti locali, e magari con qualcosa in più di cui sparlare.


4月2日

Elezioni

Oggi più che mai assistiamo alla distribuzione a piene mani di perle di saggezza economiche, promesse e pillole di zucchero che solo all'udirle la glicemia di un diabetico gli comprometterebbe seriamente la salute.

Io ho le mie idee, sulle quali ogni tanto faccio anche delle riflessioni e delle analisi, e ogni tanto qualche opinione la cambio pure. Ho visto su alcuni blog questo simpatico giochino nel quale, rispondendo a venti domande, si viene collocati in uno schema piuttosto stereotipato (del resto in qualche modo anche la politica va definita) ed ho deciso di mettermi alla prova. Ecco il risultato.

 

  

In pratica, stando ai geni che hanno creato questo politometro, a questa tornata elettorale o do il mio voto a tutti, vista la mia equidistanza, o non lo do a nessuno, cosa che ho sempre ritenuto sbagliata per principio. Se prima avevo qualche dubbio, ora ne ho di più. Almeno una cosa è certa: non mi si può dire di essere succube a questo o quel personaggio, visto che ho posizioni molto trasversale sullo schema qui sopra direi che riesco ancora a pensare con la mia testa. Strano ma vero.

E poi non capisco perchè se dico che appoggio l'uno o l'altro personaggio vengo subito etichettato come personaggio-ano (Prodiano, Berlusconiano, Veltroniano...). Curiosa desinenza quella in -ano....