個人檔案Randomodico egocentrifug...相片部落格清單更多 工具 說明
6月28日

Qualcuno mi avvisi se sto diventando monotematico

L'altro giorno ho beccato tre, e dico tre, chioccioline nel mio acquario palesemente impegnate in un'orgia.

Gli scalari sono in calore e fanno uova ogni tre per due.

Ieri nella casa di fronte a dove lavoravo si sentiva una coppia palesemente intenta, alle tre di pomeriggio, a far sesso.

Ma una trombatina anche io ogni tanto no???

6月24日

Istruzioni

Questa vita deve essere solo un a prova, perché se fosse quella vera ci avrebbero dato delle istruzioni migliori. L'ho già detto e lo ripeto. Ora qualcuno mi deve dire come si fa. Cioè, sarà il trigono di Giove, Saturno contro, la Luna per traverso o Marte a pecorina, fatto sta che negli ultimi giorni la mia vita pare un delirio. Vado ad elencare: è esploso un caldo soffocante; in contemporanea torno al lavoro e sai che bello visto che si suda già a star fermi; qui trovo praticamente una situazione disastrosa che dopo due giorni non sono stanco, di più; il Vito è ancora dal meccanico e sullo Scudo non c'è l'aria condizionata; nel week end avevo abilmente incastonato degli impegni che son tutti saltati; Leo, che si era offerto a farmi da fotografo per il calendario dei bloggers, si è dovuto ritirare; ogni dieci anni trovo uno che bacia come piace a me ma dopo due giorni cambia strada, e adesso mi tocca aspettare il 2018; oggi sono stato tamponato, col furgone della ditta, da una giovane figura angelica bionda con gli occhi azzurri e siccome non ha fatto danni ed ero di fretta e col collega non ho potuto neanche provarci (che tanto non son capace); alla mia età ancora non so provarci; ho il torcicollo; dovrei portare il mio nuovo Htc in assistenza ma non ho un muletto; inutile aggiornare Nero per fare il cd per aggiornare il firmware del lettore dvd perché non riconosce il disco.

E rimarrò zitella con le scarpe nuove e tutte le collane.

6月21日

Intermezzo

Se dico che non ci sono più le mezze stagioni cado nel banale? Fino all'altro giorno c'erano 15 gradi e pioveva praticamente ad ogni giro d'orologio. Oggi, primo giorno d'estate, ho 28 gradi in casa e la tendenza è al rialzo. Urge accasare il pinguino.

Giusto per spezzare un po' la monotonia di questi giorni ho approfittato -praticamente mi sono autoinvitato- della gentilezza di un conoscente/amico/contattomsn/profilatoquaelà per vederlo in un suo spettacolo da Drag Queen in quel dell'HD a Milano. Tralasciando i dettagli del locale grande meno di questo appartamento, ho trovato la cosa molto carina e simpatica, forse anche perché pure lui è molto carino e simpatico. E, a dispetto di quanto si possa pensare, recita bene la parte della donna così come non lo è per niente quando si toglie parrucca e glitter. E siccome un suo pezzo mi è piaciuto particolarmente gli ho praticamente estorto col mio fascino irresistibile (...) il link di una sua esibizione sul medesimo, in un'altra location.

Signore e signore (eventualmente signori ma solo all'anagrafe): Donna Carmèn e il gazzo!

  

 

6月18日

Award 2008

...and the Award 2008 goes to....Will...Seventy...fooooour!

Will74: Oh... -faccia emozionata portando le mani davanti alla bocca- ...my God!

Veronika: Come Will...

W: Thank you -visibilmente commosso- i...i don't now what...what... -balbettando per l'emozione- ...i can say...thanks...

V: Will, this is your "Premio Brillante Web MWS"

W: Thank you... -prendendolo in mano (il premio, si intende)- ...i must to thank my mom, my dad, my fishes, my browser, my friends and all the people who believe in me and in my shoes. Thanks... -sollevando il premio al cielo- thanks....i love you...

Ps: grazie Veronika! :-)

6月16日

O(r)moni liguri

Non capirò mai perché le ragazze debbano andare al bagno in due alla volta. Non che mi abbia dispiaciuto aspettare fuori, visto che nell'attesa avevo un bel tris (e le ragazze erano solo due) di bei giovanotti seduti al tavolo vicino da guardare.

 

Domenica mattina ci si alza di buon'ora per non far tardi e quando passa Leo a prendermi riesco a farlo aspettare anche cinque minuti (anche se a dirla tutta arriva con dieci minuti di anticipo) e si parte alla volta di Finale Ligure. Durante il viaggio il tempo è abbastanza schifoso, si alternano momenti di quasi sole a scrosci d'acqua improvvisi con nuvoloni che non promettono nulla di buono. Fatto sta che quando arriviamo pare debba uscire il sole. Facciamo due passi e, vista l'ora, ci sediamo fuori uno dei vari bar/paninoteche/dituttounpo' del centro. Esce il sole. E pure la gente che, nonostante il tempo incerto, affolla la cittadina ligure quasi fosse agosto. Molti sono anche in spiaggia. Ma quelli che ovviamente sono il bersaglio dei nostri radar sono i bei ragazzotti che passano per la via. Già abbronzati, infradito, magliettina, pantaloncini. E' un bel vedere. Non mancano i bei papà, come quello con tanto di mogliettina e passeggino, palesemente nordici, ma di una beltà folgorante. Forse anche per merito della maglietta che veste tipo seconda pelle.

Dopo un po' di msn -Leo si è portato il pc- sul tavolino del bar, ci raggiunge Teo. Facciamo due passi e poi ci piazziamo su una panchina a zabettare e commentare sui passanti, a volte di dubbio gusto, a volte non troppo maschi, altre decisamente invitanti. Ma visto che non ci invita nessuno ci spostiamo in una gelateria dove, visto che il sole è andato e ha lasciato posto ad un'arietta piuttosto fresca, ci facciamo qualcosa di caldo. Che a metà giugno è tutto un dire. Ed ecco che dalla vetrina vediamo passare uno dei conoscenti di Teo con una magliettina azzurra attillata che non passa certo inosservato, che mentre lui non lo fila proprio, io e Leo gli salteremmo addosso seduta stante. Ma anche in piedi. Tornati sulla via (che detto così fa un po' brutto) ci tiro dentro il Benetton. Leo si mette a provare magliettine e pantaloni ed io punto un paio di scarpe sulla mensola.

"Posso aiutarvi?" sento che mi dice qualcuno.

"Certo -rispondo appena vedo il pezzo di commesso aitante che mi parla- stavo guardando queste scarpe...per i numeri?"

"Queste...sono l'ultimo paio rimasto...ti conviene provarle...vieni..."

Mi conduce ai camerini, mi apre una tenda, toglie un vestitino marrone piuttosto estivo che qualche ragazza aveva lasciato dentro. Io punto il dito sul vestito e, convinto:

"No, il marrone non mi dona..."

Lui ride.

Entro, mi siedo, lui che mi guarda da fuori con le scarpe in mano. Tolgo una scarpa e mi porge una delle sue. Per qualche momento cerchiamo di capire come mai il numero che reca il cartellino pare così contrastante con le dimensioni delle scarpe visto che io indosso un paio della stessa linea che dovrebbe risultare più grande ed invece al confronto son più piccole. Alla fine ci rendiamo conto che il cartellino non è di quelle scarpe.

"Certo, porti un numero in meno...a me piace portarle comode...be in fondo -mentre tasta e controlla se la scarpa mi veste bene neppure fosse un abito di alta moda- non sono poi tanto grandi...prova anche questa e fai due passi che vedi..."

Alla fine so già che se non le prendo li poi tornando a casa non le troverei. Quindi approvo. In quel mentre l'amico di Teo di azzurro magliettato è entrato nel negozio con due amici (e che amici) ed è partita la solita conversazione del tipo "ma che coincidenza, così grande il mondo e anche tu qui". Visto che a lui poco importa e si espone anche poco in pubblico (più elastico Teo, devi essere un po' più elastico) li liquida abbastanza in fretta. Inutile dire quanto Leo sia dispiaciuto della cosa.

Alla cassa il bel commesso, Daniele, sbuca all'improvviso, estrae una scatoletta da un cassetto e me la porge:

"Piccolo omaggio". E torna al suo lavoro.

Daniele, scusa nè, capisco che i gusti son gusti,  ma invece di tastarmi i piedi non potevi tastarmi qualcosa d'altro e magari farmi ricambiare? Non ci sono più i ragazzi di una volta.

6月10日

BRA

Neanche Pippo Baudo è noioso tanto quanto guardare una partita di calcio a cena. E poi magari noi italiani ci permettiamo anche di fare certe figuracce; con tutti i milioni di euro che prendono i giocatori e che girano nel mondo del calcio (buona parte presi dalle nostre tasche tramite gli sponsor), potrebbero anche inventarsi qualcosa di più divertente.

Braccia Rubate all'Agricoltura.


6月9日

Apparenze

Ogni anno in questo periodo puntualmente mi ritrovo a commentare sui blog che parlano dei gay pride, spesso controcorrente, su come avviene e sui suoi significati. Io non sono assolutamente contrario ad una manifestazione in cui si vuole dimostrare di essere persone "normali", meritevoli di tutta una serie di diritti che attualmente non sono riconosciuti ma troppo spesso discriminati come comunità.  Ciò che da sempre mi lascia perplesso è proprio il fatto che dai pride questo, che dovrebbe essere l'unico vero motivo per il quale essere orgogliosi, passa decisamente in secondo piano, lasciando spazio a manifestazioni politiche, contro questo o quel ministro, contro il Vaticano, contro Berlusconi, contro. Il tutto ben condito da una componente carnevalesca, "Colorato, caciarone, trasgressivo. è nell’indole della manifestazione esagerare" scriveva un commentatore; ed è qui che sono in disaccordo. Pretenderemmo la modifica di un modo di pensare e di un tipo di struttura culturale -per quanto antiquata e bigotta- ben radicata da anni in che modo? Avvalorando gli stereotipi che ci hanno appioppato di comunità estremizzata, ribelle, che ostenta trasgressione ed a volte, permettetemi, persino cattivo gusto. Ovviamente il tutto senza rispettare -già, noi pretendiamo ma non diamo- le idee altrui, la morale altrui (che ci piaccia o meno molti hanno una morale diversa dalla nostra e certe scene in pubblico non sono esattamente il top del rispetto) e a volte persino le regole.

Posto il fatto che certo una parte rilevante dei pride vede persone che sfilano facendo della loro presenza già un segnale forte, ciò che inevitabilmente si registra maggiormente sono gli aspetti negativi, o quanto meno discutibili, e che non giocano certo a favore della comunità glbt (che odioso modo di autoghettizzarsi...).

Buongusto?

Esempio di tolleranza:

"Orsi in movimento per il godimento"

Politica:

Ironia?

Come natura crea (Natura è il cognome del chirurgo plastico):

Ma se l'Italia è così "sbagliata" perché non migrate all'estero?

Una cosa è esprimere democraticamente le proprie idee, un'altra fare la solita politica del contro. Abbiamo avuto il nostro gay pride. Ora qualcuno mi spieghi che cosa è cambiato.

6月6日

Venerdì: gnocchi!

No, non ho sbagliato giorno. Oggi, venerdì, sono stato all'esselunga ed era piena di gnocchi. Alti, bassi, mori, biondi, occhi scuri oppure azzurri, ce n'erano in ogni dove, dal ragazzino con la magliettina rosa, pantaloncini a vita bassa, occhi azzurri e capelli biondi a spazzola, al tipo moro, jeans, slanciato e con un filo di barba che fa tanto sexy.

Qualcosa mi dice che ho bisogno di un uomo. E non certo per fare le pulizie domestiche.

6月3日

Dottor Purgone

Cioè, non so se mi spiego; quanti di voi possono vantarsi di avere il proprio medico che, fra le altre cose, ha recitato nei panni del Dottor Purgone nella commedia di Molière "Il malato immaginario"?

Mica pizza e fichi...